Come passare il filo interdentale

Igiene dentale, Prevenzione

Come passare il filo interdentale Dolomiti Dental Clinic Mirano Belluno

Un Alleato Essenziale per l’Igiene Orale.

L’uso corretto del filo interdentale è un passaggio fondamentale per garantire un’adeguata igiene orale. Tuttavia, molte persone trascurano questa pratica, permettendo ai residui alimentari di rimanere tra i denti, causando carie, ascessi e alitosi.

Oltre al dentifricio e al collutorio, il filo interdentale è quindi un altro componente imprescindibile per una salutare routine di pulizia orale, purché venga utilizzato correttamente.

Esaminiamo quindi come impiegare il filo interdentale nel modo giusto e quali benefici si possono ottenere dal suo uso quotidiano, sia al mattino che alla sera.

Riepilogo Articolo

Un Alleato Essenziale
Quando si passa il filo interdentale?
I vantaggi

Quando si passa il filo interdentale?

Questo può essere utilizzato in due differenti momenti, apportando una serie di vantaggi nel breve e nel medio termine se l’impiego avviene con costanza. Secondo alcuni esperti, sarebbe preferibile inserire il filo fra i denti prima di procedere con spazzolino e dentifricio, così da rimuovere ogni genere di impurità prima che le sostanze apposite possano fare il loro effetto. In questo modo potranno penetrare anche negli spazi e agire sul bordo delle gengive, con il collutorio che completa l’operazione di pulizia e disinfetta dai batteri presenti. Altri dentisti, invece, ritengono che sia preferibile usare il filo interdentale dopo aver lavato i denti e fatto il trattamento con il collutorio, in modo da terminare la pulizia togliendo ogni residuo di cibo che fosse sfuggito al controllo precedente. Entrambe le modalità possono essere considerate valide, evitando però di ripetere questa operazione più di due volte al giorno, per evitare che le gengive si irritino e la zona divenga troppo sollecitata. Indipendentemente se usato prima o dopo il lavaggio dei denti, vediamo come passarlo correttamente  per apportare solo benefici e non effetti collaterali alla bocca. Usare il filo interdentale può provocare fuoriuscita di sangue e rimozione della sporcizia dalle fessure. Per questo, una volta finito  il procedimento, meglio risciacquare la bocca con acqua fresca, così da rimuovere tutte le particelle e fare in modo che non si depositino nuovamente sui denti. Questa accortezza finale può essere eseguita anche con il collutorio, in modo da lasciare l’alito fresco e togliere ogni genere di resto di cibo che possa permanere nel cavo orale.

I vantaggi di una corretta pulizia interdentale

Se passerai ogni giorno il filo interdentale noterai che la tua dentatura sarà più sana e pulita. Questo perché i resti di cibo provocano la proliferazione della placca e del tartaro, che si depositano sulla superficie creando una patina gialla e marrone, poi difficile da eliminare se non con metodi maggiormente invasivi. Un’errata igiene orale comporta un’alterazione della flora batterica, facendo insorgere infezioni all’altezza del cavo orale e delle gengive, con delle sacche di resti di cibo che si formano all’interno, trasformandosi in ascessi nel giro di poco tempo. Se trascurate, le carie portano alla caduta del dente e rovinano anche gli altri denti circostanti, portando a una situazione che poi non può più essere gestita con un approccio ordinario. Il suggerimento è di optare anche per un filo interdentale di buona qualità, affidandosi a un marchio certificato, così che adempia al suo compito senza danneggiare i denti. Alcuni modelli sono dotati di aroma alla menta, in modo da lasciare la bocca ancora più fresca.